I numeri della suinicoltura italiana
Da Anas la fotografia degli allevamenti nel Paese:
sono 169.303 le aziende suinicole, solo 4mila quelle con più di duecento capi
Sono 169.303 le aziende suinicole in Italia, delle quali 164.899 quelle con meno di duecento capi, e solo 4.404 invece quelle che superano la cifra di duecento suini. È questa la fotografia della suinicoltura italiana scattata da Anas in occasione della Rassegna Suinicola Internazionale alle Fiere di Reggio Emilia. Interessanti anche i dati relativi al volume d’affari e alla tipologia di carni allevate e macellate nel nostro Paese riferiti al 2008. Andando ad analizzare i dati forniti da Anas si scopre che, per quanto riguarda la produzione degli allevamenti italiani, il numero dei suini è di 13.030.000 capi (+1,7% rispetto al 2007). Il numero di suini certificati per prosciutti Parma e San Daniele è di 9.116.385 capi (-0,8% rispetto al 2007), mentre il valore franco azienda, Iva esclusa, è di 2.535,019 milioni di euro (+17,4 rispetto al 2007).
Venendo al numero di suini macellati, la suddivisione tra quelli nati in Italia e all’estero vede i capi “autoctoni” ammontare a 13.030.000 capi (+1,7% rispetto al 2007), mentre quelli nati all’estero sono 586.438 (-24,6% rispetto al 2007), per un totale di 13.616.438 capi macellati in Italia nel 2008 (+0,2% rispetto al 2007).
Per quanto riguarda la produzione di carcasse di suini, quelle da capi nati in Italia ammontano a 1.536.889 tonnellate (+1,7 rispetto al 2007), quelle da capi nati all’estero sono 69.170 tonnellate (-24,6% rispetto al 2007), per un totale di 1.606.059 tonnellate (+0,2 rispetto al 2007).
Per quanto riguarda l’import di suini vivi, il dato del 2008 registra 32.264 tonnellate (-44,2% rispetto al 2007), mentre il valore legato all’import dei suini vivi arriva a 44.927.079€ (-37,6% rispetto al 2007). Per quanto riguarda invece l’import delle carni (inclusi lardo, grasso, strutto, frattaglie e fegati) si arriva a 878.336 tonnellate (-11,0% rispetto al 2007). Il valore totale dell’import delle carni si attesta su 1.747.811.290€ (-3,5% rispetto al 2007).
Diverso il discorso per l’export (con peso equivalente a carne fresca; inclusi lardo, grasso, strutto, frattaglie e fegati), che registra 286.854 tonnellate (+2,4% rispetto al 2007). Mentre il valore dell’export è calcolabile in 1.006.375.654€ (+7,6% rispetto al 2007).
Per quanto riguarda l’acquisto di carne suina, il totale raggiunge 2.197.541 tonnellate (-4,2% rispetto al 2007). Il dato, in questo caso, è il frutto di una stima di Anas partendo da dati di diversa fonte e include gli acquisti dell’industria di trasformazione, della ristorazione e delle famiglie.
Per quanto riguarda la percentuale di autoapprovvigionamento del nostro Paese, la percentuale arriva al 69,90% (+6,1% rispetto al 2007).
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